Umbria, 3,5 milioni per il rilancio degli agriturismi

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
Abruzzo
Agevolazioni
Agrigento
Alessandria
Ancona
Aosta
Arezzo
Ascoli-Piceno
Aste L'Aquila
Asti
Avellino
Bari
Barletta-Andria-Trani
Basilicata
Belluno
Benevento
Bergamo
Biella
Bologna
Bolzano
Brescia
Brindisi
Cagliari
Calabria
Caltanissetta
Campania
Campobasso
Caserta
Catania
Catanzaro
Chieti
Como
Cremona
Crotone
Cuneo
Emilia-Romagna
Enna
Ferrara
Firenze
Foggia
Forli-Cesena
Friuli-Venezia Giulia
frosinone
Genova
Gorizia
Grosseto
Imperia
Isernia
Italia
La-Spezia
Latina
Lazio
Lecce
Lecco
Liguria
Livorno
Lodi
Lombardia
Lucca
Macerata
Mantova
Marche
Massa-Carrara
Matera
Messina
Milano
Modena
Molise
Monza-Brianza
Napoli
Novara
Nuoro
Olbia Tempio
Oristano
Padova
Palermo
Parma
Pavia
Perugia
Pesaro-Urbino
Pescara
Piacenza
Piemonte
Pisa
Pistoia
Pordenone
Potenza
Prato
Puglia
Ragusa
Ravenna
Reggio-Calabria
Reggio-Emilia
Rieti
Rimini
Roma
Rovigo
Salerno
Sardegna
Sassari
Savona
Sicilia
Siena
Siracusa
Sondrio
Sud sardegna
Taranto
Teramo
Terni
Torino
Toscana
Trapani
Trentino-Alto Adige
Trento
Treviso
Trieste
Udine
Umbria
Valle d'Aosta
Varese
Veneto
Venezia
Verbania
Vercelli
Verona
Vibo-Valentia
Vicenza
Viterbo



Nuovo bando CSR 2023/2027 sostiene investimenti rurali

La Regione Umbria ha avviato una nuova iniziativa per sostenere il comparto agrituristico attraverso il bando SRD03 – Azione a, pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale n. 25 del 14 maggio 2025, supplemento n. 3. L’intervento si colloca all’interno del Complemento di Sviluppo Rurale 2023–2027, con una dotazione iniziale pari a 3,5 milioni di euro destinati a favorire la diversificazione delle attività agricole verso il settore del turismo rurale.

Il provvedimento, promosso dall’Assessorato regionale alle Politiche agricole, è finalizzato a incentivare la nascita e il potenziamento di attività agrituristiche, rafforzando il legame tra il comparto agricolo e il turismo sostenibile. Il bando mira inoltre a valorizzare il territorio umbro e le sue peculiarità, sostenendo interventi che migliorino la qualità dell’offerta e la competitività delle aziende agricole impegnate in attività extra-agricole.

Il bando prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con una maggiorazione del 10% per i giovani agricoltori sotto i 41 anni. Gli investimenti finanziabili devono rientrare in un importo compreso tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 180.000 euro. Il sostegno può essere richiesto esclusivamente tramite il portale SIAN, con scadenza per la presentazione delle domande fissata al 15 settembre 2025.

Tra le spese ammissibili rientrano la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale di edifici esistenti da destinare ad attività agrituristiche, la sistemazione di spazi esterni per l’accoglienza degli ospiti e l’acquisto di attrezzature e arredi per migliorare i servizi offerti. Sono inoltre previsti finanziamenti per l’installazione di impianti volti al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, nonché per l’introduzione di soluzioni digitali che favoriscano la promozione e la gestione dell’offerta agrituristica.

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di strategie regionali orientate alla valorizzazione delle aree interne e al rafforzamento dell’economia rurale attraverso il sostegno alla multifunzionalità delle imprese agricole. Il bando rappresenta uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento, favorendo lo sviluppo di nuove attività capaci di integrare redditi e creare opportunità occupazionali nei territori meno urbanizzati.

In particolare, l’intervento sostiene il consolidamento del ruolo degli agriturismi come elementi chiave nella rete dell’accoglienza rurale. Queste strutture, infatti, non solo offrono servizi di ospitalità e ristorazione, ma contribuiscono alla diffusione di modelli di turismo esperienziale e autentico, basati sulla riscoperta del patrimonio naturalistico, enogastronomico e culturale locale.

Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli singoli o associati, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia agrituristica. Per accedere ai fondi, le imprese dovranno presentare progetti coerenti con gli obiettivi dell’intervento, dimostrando la capacità di attuare investimenti in grado di generare un valore aggiunto per il territorio.

La selezione dei progetti avverrà sulla base di una griglia di criteri oggettivi, che premierà, tra gli altri, la qualità tecnica delle proposte, l’impatto ambientale positivo, la creazione di nuova occupazione e l’adesione a pratiche di sostenibilità. Verrà inoltre riconosciuta una priorità ai giovani agricoltori e alle aziende situate in aree svantaggiate.

Il bando SRD03 Azione a) rappresenta un’opportunità rilevante per le imprese umbre intenzionate a rafforzare la propria presenza nel mercato turistico attraverso forme di accoglienza integrata con la produzione agricola. Gli interventi finanziati potranno contribuire a innalzare il livello qualitativo dei servizi offerti, adeguandoli alle nuove esigenze dei visitatori e alle tendenze di un turismo sempre più attento all’ambiente, alla tradizione e all’identità locale.

Con l’attivazione di questa misura, la Regione intende consolidare il posizionamento dell’Umbria come destinazione rurale di riferimento nel panorama nazionale, puntando su un modello di sviluppo sostenibile fondato sull’integrazione tra risorse agricole, ambientali e culturali. Le imprese interessate potranno consultare il bando e la documentazione tecnica nella sezione Agricoltura > CSR 2023-2027 del sito istituzionale regionale.

Il bando si configura infine come parte di un percorso di rilancio e modernizzazione del settore primario regionale, in linea con gli indirizzi della nuova programmazione comunitaria. Gli strumenti messi in campo mirano a stimolare l’innovazione e la resilienza del sistema rurale umbro, favorendo l’emersione di un tessuto imprenditoriale dinamico, capace di rispondere alle sfide poste dalla transizione ecologica e dal cambiamento della domanda turistica.

Loading



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link